1. Cosa significa utilizzare il catetere?
La maggior parte delle persone sarebbe spaventata se gli venisse detto che deve iniziare ad utilizzare un catetere.
Potrò mai tornare ad urinare normalmente?
Dovrò introdurre diverse volte al giorno un catetere nel mio corpo?
Non c’è un altro modo di risolvere il problema?
Non è così brutto come sembra.
Se pensate che l’argomento sia scioccante e che spaventi, non siete soli.
State tranquilli. Utilizzare un catetere non è così pericoloso e difficile come potrebbe sembrare. Usare un catetere è il secondo miglior modo di fare uscire l’urina. Non avrete problemi a condurre una vita normale, anche se necessitate di un catetere quando avete bisogno di andare in bagno.
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2. Perchè utilizzare un catetere autolibrificante idrofilo?
Probabilmente, si è verificato qualcosa che ha reso inevitabile l'utilizzo di un catetere.
Potrebbe essere necessario a causa di una malattia o di un incidente.
La cateterizzazione è una tecnica messa a punto per svuotare la vescica quando non si riesce a farlo autonomamente. In molti dei casi in cui non si è in grado di espellere tutta l’urina dalla vescica autonomamente, è necessario svuotarla facendo ricorso ad un catetere in modo da prevenire infezioni.
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3. Fa male usare il catetere autolubrificante idrofilo?
Non si può affermare che non si senta nulla. Qualcosa si sente. Tuttavia è raro che le persone dicano che faccia male.
All’inizio quando non vi si è abituati, potrebbe essere un po’ fastidioso perché non si è ancora padroni della manovra.
Molte persone che eseguono l’autocateterismo possono aver subito un danno parziale al loro sistema nervoso e possono perciò avere una certa mancanza di sensibilità in alcune parti del loro corpo. In quei casi, il problema è proprio l’opposto, ovvero, non si è in grado di percepire se con l’auto-cateterismo si sta provocando un’ eventuale lesione.
Ci sono diversi tipi di cateteri. Quelli che si avvertono di meno sono idrofili, ossia cateteri dotati di una superficie particolarmente scivolosa che riduce al minimo l’attrito. Ma occorre anche precisare che esistono differenti tipi di cateteri idrofili.
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4. È pericoloso usare il catetere autolubrificante idrofilo?
È decisamente più pericoloso non effettuare l’auto-cateterismo che eseguirlo. La vescica deve essere svuotata 3-5 volte al giorno.
Se non lo si fa, c’è il rischio che l’urina risalga ai reni. A quel punto, si può incorrere in una lesione grave.È importante ottenere aiuto dagli operatori sanitari al momento di sperimentare i cateteri. Il catetere che si utilizza deve essere della lunghezza e del diametro giusti.
Non dovrebbe essere nè troppo lungo, nè corto, nè di diametro inadeguato. In ogni caso non è pericoloso inserire il catetere molto a fondo. La vescica è un organo incredibilmente forte ed elastico, in grado di sopportare all’interno la pressione di un catetere.
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5. È difficile fare il cateterismo intermittente?
La prima volta probabilmente sarà poco familiare e poco piacevole. Tuttavia, si acquisirà presto familiarità con l’utilizzo.
Gli operatori sanitari aiuteranno a trovare la giusta tecnica e risponderanno a qualsiasi domanda che potrà sorgere durante l’apprendimento alla metodica. L’utilizzo del catetere è possibile dall’età di circa cinque anni. Anche se si ha una mobilità ridotta, si può normalmente imparare con un po’ di pratica. La tecnica comunque varia da persona a persona.
Di solito, ognuno trova velocemente una tecnica adatta.
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6. Come ci si sente?
Inserire un catetere non è un problema insormontabile. Diventa un’abitudine. Esattamente come succedeva prima, si andrà in bagno parecchie volte al giorno.
La differenza sarà che dovrete portare con voi un catetere. Il concreto utilizzo di un catetere non comporterà nessun altro cambiamento.
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7. Si può smettere il cateterismo?
Ci sono varie possibilità. Alcune persone devono eseguire la procedura per il resto della loro vita. Altre, per esempio, hanno subito un intervento che richiede di usare un catetere solo per il limitato periodo successivo. In alcuni casi, il catetere è un sostegno che aiuta gli organi dell’apparato urinario a ristabilire il normale funzionamento.
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8. Qual è la reazione della gente?
Solitamente le persone non gli danno una grande importanza. I genitori ed i membri del gruppo famigliare sono i più coinvolti. È bene che lo sappiano in caso di necessità. Parlatene con loro anche se può sembrare imbarazzante. Il fatto che utilizziate un catetere non è affatto ovvio. A meno che non si dica qualcosa, nessuno si renderà conto di nulla.
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9. Ci saranno conseguenze per la vita sessuale?
Se in precedenza avete sofferto di perdite o ritenzione urinarie, la cateterizzazione migliorerà definitivamente la vostra vita sessuale. Potrete avere rapporti sessuali senza il rischio di imbarazzanti perdite di urina o di sentirvi a disagio.
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10. Cosa è importante sapere al momento di scegliere un catetere?
Non tutti i cateteri sono uguali. In precedenza, gli operatori sanitari per lo più utilizzavano i cateteri a permanenza, ossia cateteri che venivano inseriti e lasciati in sede. Il poblema con questi cateteri era, ed è, che è difficile mantenerli igienicamente puliti e che spesso causano ricorrenti infezioni del tratto urinario. In seguito, si è passati più comunemente al cateterismo intermittente.
Significa inserire il catetere, svuotare l’urina e rimuovere il catetere una volta terminata l’operazione.
Spesso questi cateteri erano di lattice e per ridurre l’attrito si utilizzava un gel anestetico. Nel 1983, Astra Tech presentò i primi cateteri idrofili per il cateterismo intermittente. I cateteri idrofili hanno una superficie così bagnata e scivolosa che praticamente non si produce attrito contro l’uretra.
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11. Quali sono i requisiti necessari?
Un catetere deve essere prodotto per
assolvere alle sue funzioni. Deve svuotare la vescica dall’urina e deve essere della giusta dimensione. Si dovrebbe riuscire a inserirlo senza provare dolore. Non causerà mai dei danni; se così fosse, avete utilizzato il tipo sbagliato. Un catetere non deve aderire all’uretra. Tutti i cateteri idrofili sono scivolosi quando inseriti.
Tuttavia, poichè l’urina ha un alto contenuto salino, lo strato superficiale scivoloso del catetere può asciugarsi. Questa situazione non si manifesta con tutti i cateteri. Qualora lo strato superficiale dovesse asciugarsi, il catetere potrebbe manifestare la tendenza ad “attaccarsi” e a estrarsi con difficoltà, causando lesioni e sanguinamento.
Se è importante che non si verifichi attrito durante l’inserimento del catetere, lo è altrettanto al momento dell’estrazione. Non si dovrebbe mai avvertire dolore nè durante l'inserimento nè durante l’estrazione del catetere. Assicuratevi che il catetere utilizzato sia sicuro e che sia funzionale nel lungo periodo. Le lesioni sono solitamente visibili solo dopo un lungo periodo di cateterizzazione. Con il tipo sbagliato di catetere, si aumenta il rischio di lesioni all’uretra.
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12. I cateteri devono essere di facilmente utilizzabili anche se si possiedono forza o mobilità limitate?
Tutti i cateteri si trovano all’interno di confezioni per motivi di igiene. Per ridurre il rischio di infezioni, il catetere deve essere contaminato il meno possibile da batteri quando viene inserito. Un problema rappresentato dalla confezione del catetere è che l’apertura può rivelarsi difficile. In ogni caso, bisogna provarne diversi tipi. Scegliere quella che ci soddisfa maggiormente. L’apertura di una confezione di cateteri deve essere semplice e facile.
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13. Esistono modelli differenti per differenti utilizzi?
Le esigenze sono diverse se ci si trova a casa o in viaggio. Ci sono tipi di catetere che vanno utilizzati in ambienti che non presentano il livello igienico desiderato. Ci sono anche kit di cateteri che prevedono sacche di raccolta per l’urina: si tratta di qualcosa di molto pratico quando non si ha accesso a una toilette.
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14. L’igiene è importante?
Non fa mai bene introdurre batteri indesiderati nell’organismo. Una contaminazione batterica del tratto urinario è estremamente problematica poiché può portare ad un’infezione. Se si dipende dalla metodica del cateterismo, un’infiammazione delle vie urinarie può rivelarsi una questione davvero difficile da risolvere.
Ecco perché è bene mantenere un alto livello igienico al momento del cateterismo. Lavatevi le mani e i genitali con acqua e sapone prima di eseguire il cateterismo. Evitate di toccare il catetere con le dita. Una volta estratto il catetere dalla confezione sterile, non appoggiatelo sul lavabo o sugli abiti.
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15. Un catetere discreto, flessibile e ripiegabile è un vantaggio?
Non c’è bisogno di far vedere che usate i cateteri. Ci sono cateteri piccoli e maneggevoli. Cateteri che sono semplici da mettere in tasca e da portare con sè in modo discreto sul lavoro o fuori casa. Non è mai uno svantaggio poter ripiegare i cateteri di cui si ha necessità.
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