29/5/2008 Si è conclusa la sedicesima edizione di Exposanità, la Mostra Internazionale al servizio della sanità e della salute che si è tenuta alla Fiera di Bologna.
Insieme a Maurizio Cevenini, Direttore HealthCare Urology di Astra Tech S.p.A., facciamo un bilancio dell'edizione di quest'anno e del ruolo rivestito dall'azienda con la sua partecipazione.

Exposanità è sempre più un appuntamento immancabile. Quali i motivi della sua importanza?

Cevenini: Si tratta di una manifestazione unica e distintiva, sicuramente la principale in Italia nel settore dell'HealthCare. Fa confluire in un unico luogo tutte le componenti del mondo sanitario e in particolare quello dell'assistenza integrativa.
È un evento biennale centrale per i contenuti politico-sanitari e sociali che vengono toccati e quindi diventa fondamentale per le aziende del settore come la nostra che qui si possono confrontare non solo tra loro, ma anche con i responsabili delle politiche sanitarie delle diverse Regioni e gli utilizzatori finali dei prodotti.
Exposanità presenta poi il salone Horus, dedicato alla disabilità, che è per noi importantissimo. Credo che a livello europeo questa manifestazione sia paragonabile solo a Rehacare, che si svolge a Dusseldorf.



Qual è il bilancio della partecipazione di Astra Tech alla manifestazione?

Cevenini: È sicuramente un bilancio positivo, la manifestazione ci ha permesso innanzitutto di stabilire molti nuovi contatti.
Inoltre abbiamo potuto veicolare il messaggio che ci sta più a cuore, e cioè che i nostri prodotti coniugano la sicurezza con il benessere di chi li usa. Chi ancora non li conosceva ha potuto constatare che anche il packaging dei nostri cateteri rende la vita più facile offrendo maggiore autonomia e libertè. Abbiamo poi accompagnato il nostro messaggio anche con l'impegno sociale, soprattutto verso il mondo dello sport: siamo stati infatti tra gli organizzatori del convegno del Comitato Paralimpico Italiano sul tema "Sport e disabilità" e di alcune iniziative che si sono svolte al padiglione sportivo. Rilevante quindi la presenza di Fabio Raimondi, nostro promotore ed ex capitano della nazionale di basket in carrozzina.
Presso lo stand Astra Tech era presente anche l'artista Claudio Onesti, in arte Clod, che ha intrattenuto con ironia e originalità i nostri visitatori omaggiandoli con una loro caricatura, a ricordo dell'incontro.
Cogliamo l'occasione per ringraziare in particolare tutti coloro che hanno accolto il nostro invito, pubblicizzato anche attraverso il WebM@gazine, e ci sono venuti a trovare. Non ci sono dubbi, nel 2010 ripeteremo ancora questa esperienza ad Exposanità, candidandoci fin d'ora a organizzare incontri e convegni tematici.




 

Intervista a Maurizio Cevenini, Direttore HealthCare Urology Astra Tech spa e a Fabio Raimondi Ambasciatore Progetto Sport